Il Santuario della Madonna di Montevergine di Palmariggi

Il Santuario della Madonna di Montevergine di Palmariggi

Indirizzo:  Via Trieste, 29 - 73020 Palmariggi | 73020 - Palmariggi | Mappa

Telefono: +39 0836 414629



Descrizione

La nascita del Santuario di Montevergine, situato su una piccola collina appena fuori Palmariggi, e conseguentemente l’origine e il culto per la Beata Maria, risale al 1595 anno dell’apparizione della Madonna ad un piccolo pastorello. Egli era solito pascolare il suo gregge sul monte Giove, che si trova a circa un Km da Palmariggi. Il suo nome non è stato tramandato. Un giorno, mentre era intento ad intagliare un ramoscello, perse coltello e disperato si mise a cercarlo tra i rovi. Ad un tratto venne investito da un profumo proveniente da quegli stessi rovi, nei quali scorse una strana luce. Intravide la figura di una Signora che, nel porgergli il coltellino ritrovato, lo invitò a ritornare a Palmariggi per raccontare a tutti dell’accaduto e per invitarli a recarsi in quel luogo. Il pastorello obbedì, il parroco e tutta la comunità accorsero alla collina di Montevergine. Appena giunsero nel posto indicato, tutti iniziarono a sgomberare i rovi fino a scorgere l’ingresso di una grotta. Si trattava di una cripta bizantina, nel cui lato orientale si ergeva un altare contenente un affresco della Madonna a mezzo busto con in braccio il Bambino Gesù.


In seguito all’evento dell’apparizione della Vergine, proprio in quel luogo, venne eretta una cappella che prese, inizialmente, il nome di Monte della Vergine per essere tramutato poi nell’attuale Montevergine. Dopo parecchi anni, la chiesetta crollò. Nel 1703, sulle rovine della stessa, iniziarono i lavori di riedificazione e ristrutturazione che si conclusero nel 1707 anno in cui il tempio venne dedicato alla Vergine Maria Assunta in cielo. Il tempio si erge sulla stessa cripta bizantina originaria dove, nello stesso punto del ritrovamento, si trova ancora oggi l’affresco della Madonna in stile bizantino a mezzobusto e figura ovale. La struttura è in pietra leccese ed è composta da una sola navata rettangolare, caratterizzata da un vistoso cornicione a tre ordini, dall’architettura ad intaglio.


Il Santuario contiene uno spettacolare altare maggiore in stile barocco, nel quale spicca uno stemma gentilizio. Qui si trova un grande quadro della Madonna delle Grazie con ai piedi un angelo che tiene una palma, simbolo di Palmariggi. Sempre all’interno del Santuario, si trova una scalinata, composta di 20 gradini, che conduce ad una cripta sotterranea contenente l’immagine bizantina della Gran Madre di Gesù.


Nel 1834 venne introdotta nella chiesa una statua di cartapesta, rappresentante la Madonna seduta sul monte con in braccio il Bambino Gesù. Sono del 1995 gli ultimi lavori di restauro della chiesa. Di fronte, sorge un imponente obelisco sul quale è posizionata la statua della Madonna alta 5 metri. L’immagine della Madonna venne sottoposta ad una minuziosa ricomposizione nel 2000, dopo essere stata gravemente danneggiata dall’azione di un fulmine che la ridusse in 452 pezzi. 


Ogni anno, l’8 di maggio, ricorrono i festeggiamenti in venerazione della Madonna di Montevergine. La peculiarità dei festeggiamenti si rende evidente durante la processione, lungo la quale la statua della Vergine viene portata in spalla esclusivamente dalle donne, escludendo gli uomini dal rituale tradizionale. Il luogo di culto rappresenta, da sempre, meta di pellegrinaggi e gite anche grazie alla presenza di numerose pietre neolitiche risalenti all’epoca preistorica, i cosiddetti menhir, che rendono la zona circostante particolarmente suggestiva .

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